La Cina all’industria dei Pc:
«Vendeteli assieme ai filtri»
Tutti i computer venduti in Cina dovranno essere dotati di filtri che soddisfino la censura del regime
La Cina all’industria dei Pc:
«Vendeteli assieme ai filtri»
Tutti i computer venduti in Cina dovranno essere dotati di filtri che soddisfino la censura del regime
In questo tempo cinese tante cose brutte sono passate davanti ai miei occhi, molte di queste non sono state scritte, per tanti e futili motivi...perché non ne ho la libertà, perché troppo difficili da spiegare o troppo grandi e complicate per trovare posto in questo spazio. Oggi guardavo fuori dal taxi e sul finestrino scorrevano pezzi di vita vera, che non è sempre come quella che vi racconto io...piccoli e luridi negozi, addossati l'uno all'altro, che sono anche case, immondezzai a cielo aperto, bambini che giocano in fetidi stagni, vecchiette che se ne stanno tutto il giorno sotto il sole a raccogliere le foglie che cadono dagli alberi...in Cina non sarà mai autunno...il mercato degli animali che vi ho dipinto con tanto entusiasmo sarebbe poco più di un lager in Europa...inconcepibile.
Tante cose mi passano difronte, e spesso mi chiedo perchè non mi sembrano strane? Perchè non mi indigno? Perchè non faccio nulla per tutte le bambine che non hanno una madre? Perchè vivo e subisco la Cina in maniera così passiva...non mi arrabbio, non faccio nulla, prendo atto e passo oltre.CONTINUA...
Splinder (08/07/2009) Una grande serata all'aperto, nell'ampio dehor estivo del ristorante LA RAVA E LA FAVA di Buttigliera, con apericena dalle 21.00, seguìto dall'ultimo concerto estivo degli IDEA. Sempre all'insegna del rock (in versione completamente acustica, dove i brani più celebri dell'ultimo ventennio sono stati interamente riarrangiati dalla band, per offrirne una nuova e Leggi ancora...
Splinder (07/07/2009) Ogni pomeriggio alle ore 16,15, dal lunedì al giovedì, va in onda su Raitre Millenium News diamo voce ai ragazzi di strada, un programma di informazione diretto da Angelo Loy, che si affianca alla campagna di sensibilizzazione realizzata grazie al contributo della Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e al Segretariato Sociale Rai, e promosso da Leggi ancora...
Le lingue e i dialetti mi affascinano,in particolare il dialetto piemontese, quasi una seconda
lingua per me,
(lo capisco bene,lo leggo abbastanza bene,scriverlo direi di no)leggo su (La Stampa) con piacere che, oltre il 40 per cento dei torinesi dichiara di saper parlare il piemontese e più del la metà sarebbe favorevole
all’insegnamento scolastico(facoltativo).Chi si è impegnato a fare lezioni di piemontese nelle scuole o corsi alla Unitrè dice che si registra il raddoppio degli iscritti e emerge che i figli degli immigrati si applicano allo studio più dei piemontesi doc.
Dal centro di di studi piemontesi si viene a sapere che sta calando l’imbarazzo(la gena per usare un termine locale)a esprimersi in piemontese.
In tal senso posso confermare che mia figlia quando è insieme ad amici si diverte a chiedermi o cercare di indovinare il significato di alcune parole…(a dire il vero mi diverto anch’io;-)
Per esempio: ( ël cit ) ( ij cit;) ( ël prèive ) ( ij prèive). ( cost lìber a l’é pì bel che‘l tò.) ( quand ch’i rivo) (i mangio nen) (magna) ( barba)...
E' la data in cui è stato approvato il decreto razzista, lo stesso giorno in cui, 65 anni fa, i nazifascisti trucidarono 26 giovani partigiani. Il loro martirio ci darà la forza di difendere i nuovi perseguitati
Milano, 3 luglio 2009. Il 2 luglio 2009 i fascisti del nostro tempo hanno approvato il decreto n° 733 sulla sicurezza, una legge razziale che intende trasformare i migranti, i Rom e i senzatetto che vivono in Italia, già vittime di un razzismo fuori controllo, in esseri senza diritti e i cittadini italiani in delatori e complici di un'efferata persecuzione. La società civile, la Chiesa, i cittadini democratici giudicano tale misura come un'aberrazione che porterà solo dolore, disumanità e ingiustizia. Le donne e gli uomini che conservano i valori delle conquiste civili, conquiste che hanno portato alla creazione di documenti fondamentali per la civiltà, come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, non accetteranno ciò che una legge che non trova fondamento nel diritto, ma solo nel retaggio di secoli di incivili discriminazioni, chiede loro. Non abbandoneranno le donne, i bambini, gli uomini, le famiglie che sono innocenti, ma vengono adesso condannate dai carnefici a causa della loro disperazione, della loro povertà e del colore della loro pelle. E' tempo, per ognuno, di scegliere se appartenere ai giusti o agli aguzzini, a chi difende i valori della vita e della civiltà o si pone dalla parte della barbarie e della morte. Le 157 persone che hanno votato la legge razziale e dato il via alle retate, ai provvedimenti repressivi, alle deportazioni, alla tragedia umanitaria di migliaia di esseri umani sono eredi diretti dei nazifascisti che nella stessa data del 2 luglio, 65 anni fa, sul Colle del Lys, in provincia di Torino, rastrellarono 26 giovani partigiani - che caddero nelle loro mani a causa delle delazione di cittadini senza scrupoli - e li trucidarono orrendamente. Ricordarli darà ai democratici di oggi la forza di fronteggiare i tempi oscuri che ci attendono. "Questi ragazzi, prima di essere fucilati, sono stati torturati e quasi non oso dire cosa è stato fatto ad alcuni di loro," ricorda il partigiano Guido Carbi. "Gli hanno tolto il cuore e al suo posto hanno messo una camicia rossa. Noi eravamo qui in zona e io sono stato uno di quelli che hanno recuperato i corpi". Anche in quel maledetto 2 luglio, vinse la spietatezza, il lato beluino che dorme nell'uomo per svegliarsi ciclicamente e produrre olocausti. I patrioti che persero la vita in quella data nefasta "lottarono per costruire un futuro di libertà e pace" ricorda una lapide a imperitura memoria. L'esempio del loro coraggio e del loro martirio ci darà la forza di difendere i nuovi perseguitati.
COLLE DEL LYS - 2 LUGLIO 1944
COLLE DEL LYS - 2 LUGLIO 1944MOSTRA FOTOGRAFICA
“FERRARA LA CITTA’ DELLE BICICLETTE”
del Fotografo
ELIO DRAGHI
Presso la Sala Espositiva della Chiesa di Santa Croce
Piazza del Conte Rosso (Centro Storico) -
Inaugurazione della Mostra Fotografica - venerdì 10 luglio alle ore 18,30
Orari mostra :
venerdì - sabato – domenica : 16/22,30 - Ingresso libero
Due appuntamenti per venerdì 10 luglio:
la mostra fotografica “Ferrara la città delle biciclette”
e lo spettacolo “Baciami piccina, donne, cucina, musica e vita tra gli anni ‘20 e ’50”
L’agenda degli appuntamenti culturali di Avigliana segnala due eventi per venerdì 10 luglio.
Il primo è la mostra fotografica “Ferrara la città delle biciclette” del fotografo Elio Draghi che si inaugura alle ore 18,30 presso la chiesa di Santa Croce di piazza Conte Rosso, visibile, con ingresso libero, fino al 26 luglio. Orari mostra: venerdì - sabato – domenica: 16/22,30 (locandina allegata).
Il secondo è alle ore 21 in piazza Conte Rosso (in caso di maltempo teatro Fassino, La Fabrica, via IV Novembre 19) con “Baciami piccina, donne, cucina, musica e vita tra gli anni ‘20 e ’50”. Show concerto della band The Blue Dolls, specializzata in musica degli anni ’20-’50, ad accompagnare i brani letture scelte tratte dai libri di Adele Grisendi “Bellezze in bicicletta” e “Baciami piccina. La storia vera di una sposa del '43” entrambi editi da Sperling & Kupfer e di Luisella Ceretta dal titolo “Le donne e la cucina nel ventennio” edito da Susa libri.

Ho trovato questo diario dimenticato a scuola. Ne riporto alcuni brani, perchè mi è sembrato molto interessante. (Pasquale Gianni)
1. 27 Giugno ****
Sono una suora. Sono nera, africana. Ho 32 anni.
Vivo, da quando ero piccola, in giro per il mondo, nelle varie missioni del mio ordine d*****.
Spesso torno in Italia, alla casa madre. A volte al Nord, a volte in Puglia, in una sede isolata.
Nella mia vita gli altri mi hanno sempre ricordato il colore della mia pelle e l’origine della mia nascita: Restituita.
Uno scrivano con poco senso delle lingue tradusse Restituta, cambiandomi anche il suono.
Nella mia vita, ho sempre pensato agli altri come una continua fonte di scoperta.
Rispondi usando i titoli dei libri che hai letto.
Copia le domande in un tuo post e
sostituisci le mie risposte con le tue.
Non è facile come sembra...
1. Sei maschio o femmina?
il secondo sesso (s.de beauvoir)
2. Descriviti:
il bambino inascoltato (a.miller)
3. Cosa provano le persone quando stanno con te?
stupore e tremori (a.nothomb)
4. Descrivi la tua relazione precedente:
come un uragano ( n.sparks)
5. Come sono le tue emozioni:
il buio oltre la siepe (h. lee)
6. Dove vorresti trovarti?
di la dal fiume tra gli alberi (e.hemingway)
7. Come ti senti nei riguardi dell'amore?
l'insostituibile leggerezza dell'essere (k.milan)
8. Com'è la tua vita?
guerra e pace (l.n.tolstoj)
9. Che cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?
le parole per dirlo (m.cardinal)
10. Dì qualcosa di saggio...
e le stelle stanno a guardare (j. cronin)
11. Una musica:
quel che resta del giorno (i.kazuo)
12. Chi o cosa temi?
la scomparsa dei fatti (m.travaglio)
13.Un rimpianto:
la miglior vita (f.tomizza)
14. Un consiglio per chi è più giovane:
il giro del mondo in 80 giorni (j.verne)